Categorie
Da sapere News

Concorso “Storie di Violenza e di Liberazione/3^edizione” organizzato da Casa delle donne di Viterbo P.A.R.V.A e Proteo Fare Sapere Roma e Lazio. Attribuzione dei Premi.

La giuria appositamente costituita e formata da:

1) Fabio Bocci, Professore Università Roma3, presidente Comitato Tecnico Scientifico di Proteo
2) Francesca Borruso, Professoressa Università Roma3, componente del Comitato Tecnico Scientifico di Proteo
3) Giorgio Crescenza, Professore Università Roma3 e Tuscia
4) Vanda Fontana, Professoressa Università della Tuscia e Docente di Filosofia, Psicologa Psicoterapeuta, Presidente di P.A.R.V.A.
5) Marina Palleschi, Esperta in  lingue e civiltà orientali , socia di P.A.R.V.A.
6) Filomena Sbocchia, Docente di Filosofia , socia di P.A.R.V.A.

ha proceduto alla valutazione delle opere pervenute entro la data prevista dal bando e ha definito le vincitrici e i vincitori del concorso.

I criteri di valutazione sono stati i seguenti:

Per la Categoria A – composizione di un racconto, testo poetico, dialogico, diario, lettera, intervista ecc…
1) coerenza con le tematiche del bando;
2) originalità e creatività;
3) chiarezza concettuale e potenziale comunicativo;
4) rappresentabilità del testo in trasposizione scenica.
Per ciascun criterio punti attribuibili da 1 a 5.

Per la Categoria B – realizzazione di un video con o senza musica o composizione di una canzone senza preclusione di genere musicale 1) coerenza con le tematiche del bando;
1) coerenza con le tematiche del bando;
2) originalità e creatività;
3) potenziale comunicativo e livello tecnico;
4) azione scenica.
Per ciascun criterio punti attribuibili da 1 a 5

Di seguito le due graduatorie definite all’unanimità dalla giuria e l’assegnazione dei premi previsti nel bando::

Per la Categoria A –composizione di un racconto, testo poetico, dialogico, diario, lettera, intervista ecc…

1° premio alla poesia “Naufragare nei discorsi” di Emma Lucarelli, dell’Istituto Enrico Fermi di Frascati, per aver espresso in modo essenziale e chiaro sia la condizione esistenziale della violenza che la possibilità della liberazione, rappresentando la seconda prima come “sogno“, poi come concreta realizzazione futura. Con una iconografia, quasi di fattura nietzschiana, l’autrice affida al bambino il compito di creare un mondo nuovo e senza la retorica evocazione di valori già definiti a priori.
Punteggio attribuito sulla base dei criteri della Categoria A:  punti 13 (punti 4 per criterio 1, 2 e 3, punti 1 per il criterio 4).
Gift Card Feltrinelli del valore di 700 Euro.

Una menzione speciale, con Gift Card Feltrinelli del valore di 100 Euro, è stata fatta per la poesia “A Me Stessa Ieri; Al Mio Sguardo Oggi, la quale può essere considerata un inno all’amore e all’autodeterminazione, con punti 9 realizzata da Edoardo V. Spasov del Liceo S. Rosa di Viterbo.

Per la Categoria B –realizzazione di un video con o senza musica o composizione di una canzone senza preclusione di genere musicale

premio a studentesse/studenti della classe 3A dell’ITAS “Nicolucci – Reggio” di Sora per il cortometraggio “Violenza e liberazione” : un flusso caotico e rapido di esempi e situazioni che, nel loro insieme, rappresentano la cultura della violenza, come riportato nella “Presentazione del progetto” allegato. Alla fine del cortometraggio, l’immagine di chiusura, forzatamente retorica per la costellazione di stereotipi e di soluzioni inconsistenti, si offre a un’analisi ribaltata: per un’autentica liberazione bisogna partire dalla presa di coscienza degli stereotipi della violenza.
Punteggio attribuito sulla base dei criteri della Categoria B: punti 13 (punti 5 per il criterio 1, punti 3 per i criteri 2 e 3, punti 2 per il criterio 4).
Gift Card Feltrinelli del valore di 700 Euro.

Valutazione dei restanti lavori pervenuti

– Milana Christian, Categoria A, poesia “La formica“: punti 6. Questo lavoro non ha soddisfatto tutti i requisiti previsti dal bando, totalizzando punti 2 per “coerenza con le tematiche del bando“; punti 2 per “originalità e creatività“; punti 2 per “chiarezza concettuale e potenziale comunicativo“, punti 0 per “rappresentabilità del testo in trasposizione scenica“.

– Xhevit Dervishi, poesia “Coppia vincente” del CPIA7 di Colleferro, punti 6. Anche questo lavoro non ha soddisfatto tutti i requisiti previsti dal bando, totalizzando nello specifico punti 2 per “coerenza con le tematiche del bando“; punti 2 per “originalità e creatività“; punti 2 per “chiarezza concettuale e potenziale comunicativo” e punti 0 per il criterio “rappresentabilità del testo in trasposizione scenica“.

– Flavia Causarano, Categoria A, powerpoint dal titolo “Women in Harmony, Nurturing Unity and Diversity” sui temi del Gender Equality. Non essendo pervenuta la scheda personale con le informazioni relative alla classe e alla scuola di provenienza, la giuria ha ritenuto di escluderla dalla valutazione, essendo prerequisito la partecipazione come studentessa o studente di una istituzione scolastica.

Saranno comunicati a settembre data, ora e luogo per la consegna dei PREMI e degli ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE.